Il vero, grave contagio è quello dei “cattivi pensieri”, per citare Dalla.
Il contagio che si sta evitando in tutte le maniere, invece, è quello delle buone idee.
Sembra impossibile, ma abbiamo ancora la possibilità di scegliere: abbiamo il dovere di scegliere quali strumenti utilizzare e quali dismettere per leggere diversamente questo momento.
Io ho scelto di rallentare, ascoltare attentamente, ascoltare me stessa e mettere al servizio dell’altro gli strumenti di cui dispongo per scoprire qualcosa di nuovo, per contagiare con la reattività, l’inesorabilità del flusso creativo e della meraviglia che abbiamo dato per scontato troppo a lungo.
“…Il pensiero come l’oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare.”
Stiamo integri, stiamo centrati.
